31 gennaio 2015

Scansiogramma

La settimana scorsa abbiamo completato l'ultimo laboratorio sull'alfabetizzazione fotografica: lo scansiogramma. 
Lo scansiogramma è un'immagine fotografica ottenuta con una tecnica off-camera (senza la macchina fotografica), ma mediante l'uso di uno scanner.
Per ottenere uno scansiogramma ho appoggiando alcuni oggetti, un portafogli, delle chiavi e un guanto, sul piano di vetro di uno scanner; da quel momento il gruppo lampada / specchio ha iniziato a muoversi lungo il piano emettendo un fascio di luce che ha colpito le celle fotosensibili presenti nel sensore, creando così una carica elettrica (grazie al silicio presente). Questi segnali elettrici, grazie al convertitore, si trasformano in codice binario e successivamente in pixel grazie all'intervento del convertitore analogico/digitale e del processore; infine il file viene memorizzato sull'hard disk del pc per poterlo visualizzare sullo schermo.

Ecco lo scansiogramma che ho realizzato:

"Oggetti di ogni giorno"


22 gennaio 2015

Visita alla mostra "Occhi aperti a Mantova"

La settimana scorsa, il giorno 17 siamo andati in visita alla casa del Mantegna, per assistere all'inaugurazione della mostra "Occhi aperti a Mantova". Questa mostra riguardava gli edifici abbandonati e in stato di degrado (storici e non) di Mantova e provincia. 
Appena arrivati ci hanno accolto tre esponenti di "Italia Nostra" che ci hanno spiegato com'era strutturata la mostra. Dopodiché ci siamo spostati nella prima sala e nella seconda sala dov'erano presenti fotografie di eco-mostri, cioè grandi edifici che non sono più stati terminati o sono in stato di degrado.
Nella terza e quarta sala invece abbiamo guardato dei video molto interessanti con immagini in successione di edifici abbandonati nella zona di Mantova.

Ecco alcune foto che abbiamo scattato:






15 gennaio 2015

Esercizio scontorno Photoshop

Ciao a tutti, ci eravamo lasciati con l'ultimo post in cui vi auguravo buon Natale e felice anno nuovo, ora siamo ritornati a scuola e abbiamo iniziato subito a lavorare.
Ci siamo esercitati con photoshop a scontornare delle immagini, cioè a selezionare lo sfondo o il soggetto principale di una foto. Per fare ciò, Photoshop ha a disposizione diversi strumenti tra cui: il lazzo, il lazzo magnetico o poligonale, la bacchetta magica e lo strumento di selezione rapida.
Ci è stato anche assegnato un lavoro nel quale dovevamo ricostruire uno oggetto, ma utilizzando per esempio frutti, utensili o altre cose.

Ecco l'immagine che ho realizzato:


23 dicembre 2014

Auguri di Buon Natale!

Questo sarà l'ultimo post del 2014 e lo scrivo per augurare a tutti buon Natale e felice anno nuovo.
Colgo l'occasione per mostrarvi anche alcune foto dell'assemblea d'istituto che si è svolta il 18 dicembre, nella quale molti ragazzi si sono esibiti mostrando il loro talento riguardante la musica.

Ecco le foto dell'assemblea:





20 dicembre 2014

Monogramma

Un monogramma è un simbolo grafico che si ottiene sovrapponendo o combinando due o più lettere o simboli. Questa settimana avevamo il compito di realizzarne uno, usando le iniziali del nostro nome e cognome. Per prima cosa abbiamo iniziato a disegnare su carta una bozza del monogramma e in seguito lo abbiamo riprodotto in digitale utilizzando Adobe Illustrator.


Ecco il monogramma che ho realizzato:


11 dicembre 2014

Light painting

La settimana scorsa ci siamo recati in sala posa per esercitarsi con la tecnica del light painting. Per prima cosa abbiamo messo la macchina fotografica su un cavalletto e ci siamo posizionati a gruppi davanti ad essa, su uno sfondo nero. Il tempo di scatto è stato settato a 15 secondi e in quel tempo i compagni, non in posa, dovevano illuminarci con torce o laser per creare delle scenette.
Il termine "fotografia" deriva dal greco e significa letteralmente "scrivere con la luce", che è il principio del light painting.

Ecco alcune foto che abbiamo scattato:





6 dicembre 2014

Storia della fotografia

Questa settimana abbiamo svolto diverse lezioni sulla storia della fotografia. 
Siamo partiti dalle prime forme di animazione come: il teatro d'ombre, il panorama e il diorama; fino ad arrivare al prima fotografia della storia scattata da Nicephore Niepce nel 1926 a Le Gras, in Francia. 
Andando avanti di qualche hanno abbiamo incontrato un personaggio di nome Louis Daguerre che dal 1824 inizia a fare esperimenti per riuscire a fissare l'immagine ottenuta attraverso la camera oscura. Inizia una corrispondenza con Nicephore Niepce, sei anni dopo la cui morte riuscirà a mettere a punto la tecnica che prenderà il suo nome, la dagherrotipia. Questa sarà resa pubblica nel 1839 e segnerà una grande svolta nel campo della fotografia. 
Nello stesso periodo in Inghilterra Fox Henry Talbot, dopo aver sentito la notizia dell'invenzione di Daguerre, porta alla Royal Society i suoi fotogrammi, che affermava di aver realizzato nel 1833. Talbot non viene preso in considerazione e così decise di trovare una tecnica che fosse migliore di quella di Daguerre e ci riuscì nel 1841. Il procedimento di Talbot era detto calotipico ed il suo principale vantaggio era quello di essere riproducibile in un infinito numero di copie.

Louis Daguerre
Henry Fox Talbot



Prima fotografia della storia (Nicephore Niepce)